AGCI-Gallura: “Progetto Giovani”: Inaugurazione sale musicali al Teatro Michelucci.
Il giorno, 8 luglio alle ore 11:30 il taglio del nastro ad opera del Sindaco Giovanelli di Olbia, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Gesuino Satta e del funzionario dei Servizi Sociali, il Dott. R. Volti, ha dato l’avvio alla seconda fase del “Progetto Giovani” di Olbia, con l’inaugurazione le sale Prova musicali allestite nella torretta del Teatro Michelucci di Olbia.
Durante la prima fase del progetto, gli operatori della Coop. Sociale Oltrans Service gestore del Progetto nei 17 Comuni del Distretto di Olbia, hanno distribuito e somministrato ai giovani raggiunti nei loro luoghi di incontro privilegiati (piazze, vie, muretti, locali pubblici,parchi) un questionario conoscitivo, in cui attraverso delle semplici domande, i ragazzi hanno espresso interessi, opinioni, proposte, e nel contempo ha permesso di ottenere una mappatura dei luoghi di aggregazione significativi e distinti per fasce di età.
E da qui che è emersa la forte esigenza da parte dei ragazzi di disporre di spazi e interventi legati
all’ambito musicale.
La mattinata ha visto protagonisti i ragazzi, che si sono esibiti all’interno delle due sale prova e che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, prenotandosi già da subito per l’utilizzo delle sale e rendendosi disponibili a partecipare ai laboratori che si attiveranno dopo l’estate.
Infatti, riconoscendo nella Musica un forte valore comunicativo, aggregativo, culturale, creativo e formativo si è voluto creare per i Ragazzi uno spazio in cui i giovani coinvolti avranno la possibilità di incontrare e confrontarsi con esperti, musicisti, cantanti del panorama musicale locale, sperimentare le proprie capacità creativa nella scrittura dei brani, studiare la musica approfondendo le conoscenze personali, riflettere sui generi musicali e sulle nuove tendenze emergenti, sperimentare attraverso l’educazione tra pari un esperienza di insegnamento-apprendimento.
Un aspetto importante è legato all’evento conclusivo del laboratorio. In particolare si offrirà ai ragazzi la possibilità di “mostrare” ciò che è stato appreso e realizzato, in un evento finale da loro stessi organizzato, e che li renderà visibili in una realtà in cui molto spesso sono nell’ombra e a volte ai margini.


































