Assemblea Cooperatives Europe a Bruxelles
Il 31 maggio 2010 si è tenuta a Bruxelles, presso l’International Association Centre, l'Assemblea regionale di Cooperatives Europe, l’Organizzazione europea della Cooperazione che riunisce attualmente oltre 160 milioni di cooperatori e più di 250.000 imprese, le quali danno lavoro a circa 5,4 milioni di persone.
All’evento, inizialmente programmato per il 19 e 20 aprile scorsi a Mosca e poi annullato a causa del blocco dei voli imposto dal propagarsi della nube di cenere generata dall’eruzione vulcanica in Islanda, ha partecipato una delegazione dell’AGCI, che ha peraltro sponsorizzato l’iniziativa, anche in vista del prossimo ingresso di un proprio rappresentante nel Board di Cooperatives Europe, a suggello della più attiva presenza e del maggior impegno dell’Associazione stessa in Europa.
Dopo le relazioni dei due Co-Presidenti, Pauline Green ed Etienne Pflimlin, che hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto nell’ultimo anno nonostante le difficoltà e le criticità emerse, il rapporto del Direttore ha messo in evidenza gli obiettivi già raggiunti nel periodo 2006-2010 e quelli prefissati per i prossimi mesi, i progetti realizzati o in fase di attuazione, le priorità individuate, i risultati ottenuti e gli sforzi ancora da compiere nell’attività di lobbying per la progressiva affermazione di Cooperatives Europe quale interlocutore sempre più qualificato delle Istituzioni e delle altre Organizzazioni imprenditoriali europee.
Particolare attenzione è stata riservata alla questione del trattamento fiscale delle cooperative, già messo in discussione in diversi Paesi, tra cui Spagna, Francia, Italia, Svizzera e Norvegia: ciò per ribadire la necessità di difendersi tutti insieme e di fare fronte comune contro questi attacchi, cercando di strutturare appunto una ancor più forte rappresentanza della Cooperazione a livello comunitario e mondiale.
A tal proposito, è stata ricordata la Campagna "Hands off our Coops" (Giù le mani dalle nostre cooperative), già indirizzata al Presidente della Commissione Europea ed al Commissario europeo per la Concorrenza, nell’intento di scongiurare provvedimenti discriminatori che comprometterebbero, forse irrimediabilmente, la visibilità e la credibilità del Movimento cooperativo .
Un segnale positivo, come ha rilevato la nuova presidente dell’ICA, Pauline Green, unitamente a tutti i partecipanti alla tavola rotonda conclusiva, è da individuarsi senz’altro nella recente Risoluzione delle Nazioni Unite sul ruolo delle cooperative nello sviluppo sociale, con la quale il 2012 è stato proclamato Anno Internazionale delle Cooperative.
L’Assemblea ha, infine, confermato Etienne Pflimlin nel ruolo di Co-presidente di Cooperatives Europe, affiancato dal neo-eletto Felice Scalvini, Presidente di CECOP.
I nuovi membri del Board, provenienti da Francia, Italia, Polonia, Belgio, Germania, Svezia, Regno Unito, Finlandia, Spagna, Bulgaria, Danimarca, Repubblica Ceca e Russia, ai quali si aggiungeranno i rappresentanti delle Associazioni europee di Settore, sono: Giorgio Bertinelli, Jean-Claude Detileux, Alfred Domagalski, Krajowa Rada Spółdzielcza, Jean-François Hoffelt, Dirk Lehnhoff, Lilja Mårten, Ed Mayo, Salme Näsi, Juan Antonio Pedreno, Petar Stefanov, Susanne Westhausen, Jan Wiesner e Liudmila Zaytseva.





































