China-Shaanxi SME Cross Border Investment and Trade Corporation Conference

L’intervento del Presidente Rosario Altieri (Xi'an, 13 maggio 2016)

Si è tenuta il 13 maggio scorso in Cina, a Xi'an, capitale della provincia dello Shaanxi, l’edizione 2016 della Conferenza “China-Shaanxi SME Cross Border Investment and Trade Corporation” dedicata alle PMI e cooperative internazionali di investimento e alle società di commercio, ospitata dalla Bank of China e dal Governo popolare della Provincia dello Shaanxi.

All’evento è intervenuto il Presidente Altieri in rappresentanza dell’AGCI, che ha portato il suo saluto e ha illustrato la struttura e le potenzialità dell’Associazione Generale Cooperative Italiane, soprattutto nell’ottica di un rafforzamento della collaborazione e della complementarità tra le imprese operanti nei due Paesi.

Xi'an e Shaanxi: tra antichità e modernità, un “paradiso” per gli investimenti esteri

Con la sua storia più di 7000 anni di civiltà, Xi'an è conosciuta come una delle quattro città più antiche del mondo, insieme ad Atene, Il Cairo e Roma e segna il centro geodetico della Cina con i suoi vantaggi geografici unici, essendo il fulcro della Via della Seta Moderna e cintura economica eurasiatica, nonché il nucleo di circolo economico in Cina: dispone di 36 rotte che collegano 32 paesi e diversi binari ad alta velocità in tutto il Paese, rendendo la città diventare il più grande hub del trasporto aereo e di terra in Cina occidentale.

La Provincia dello Shaanxi in particolare è considerata un Paradiso per gli investimenti, grazie alla sua posizione leader nel settore aerospaziale, dell’industria Hi-Tech anche applicata all’agricoltura e per la presenza di abbondanti risorse energetiche. La Provincia, inoltre, offre politiche preferenziali per gli investimenti all’estero: Gli investimenti esteri, infatti, godono dell’esenzione o della riduzione sulle imposte sul reddito delle società, delle tariffe e ha aggiunto imposta sul valore. In particolare, le politiche di esportazione favorevoli sono a disposizione delle imprese che si integrano l'agricoltura con il commercio e l'industria.

 

Riportiamo di seguito il testo dell’intervento del Presidente Altieri in apertura della   Conferenza “China-Shaanxi SME Cross Border Investment and Trade Corporation” del 13 maggio 2016

Voglio, prima di tutto, rivolgere un caloroso saluto agli organizzatori di questa importante iniziativa e, in particolare, al Governatore della Regione dello Shaanxi ed al Presidente di Bank of China.

Si tratta di una occasione con la quale è possibile misurare tangibilmente quanto numerose possono essere le opportunità di collaborazione fra i nostri due Paesi e tra le imprese che vi operano.

Un saluto altrettanto caloroso va a tutti i presenti.

È per me un piacere e, insieme, un onore essere qui con Voi nello Shaanxi, territorio che ha avuto il privilegio di dare i natali al Presidente della Repubblica, Mr. Xi Jinping, e che con il suo capoluogo, Xi’an, rappresenta una delle più importanti culle originarie della civilizzazione cinese.

L’Associazione Generale delle Cooperative Italiane ha avviato con la sede di Roma di Bank of China una proficua collaborazione.

Intendo esprimere tutta la mia gratitudine al Responsabile di questo Istituto di credito per la cordialità e la disponibilità con le quali sta intrattenendo con noi questi rapporti.

Per AGCI e per le imprese che essa rappresenta, il ruolo di Bank of China è assolutamente indispensabile, anzi imprescindibile.

È noto a tutti che gli investimenti cinesi in Europa siano cresciuti in misura molto rilevante negli ultimi anni in tutti i settori, dalla moda all’energia, dai motori al mercato immobiliare; d’altronde, l’impegno europeo in Cina è da tempo significativo.

Il nostro intento è quello di creare stabili opportunità di crescita per entrambi i Paesi, puntando soprattutto sulla complementarità delle rispettive imprese.

Per la sua alta strutturazione, per il suo altrettanto apprezzabile livello di internazionalizzazione, per la diffusione che essa ha con sedi e succursali presenti in oltre 42 Paesi, con più di 11.000 filiali nel territorio della Repubblica Popolare Cinese, ma anche per l’ampia e, direi, completa gamma di servizi che offre, per le attività che essa svolge nel settore tradizionale del credito, in quello degli investimenti e nel campo delle assicurazioni, Bank of China è un partner rassicurante ed oserei dire ideale, con cui l’AGCI e le sue imprese certamente lavoreranno con piena, reciproca soddisfazione.

L’AGCI, nata nel 1952, è una Associazione di cooperative giuridicamente riconosciuta, una delle tre più grandi e storiche presenti in Italia, che sta compiendo, insieme alle altre due maggiori Centrali, un percorso di unificazione che la porterà presto a rappresentare 40.000 imprese ed un fatturato di circa 100 miliardi di euro.

Queste imprese sono diffuse sull’intero territorio nazionale ed operano in tutti i settori di attività economica.

Nello specifico, le cooperative assicurano circa il 30% della produzione agroalimentare italiana; ma la Cooperazione vanta una presenza molto significativa anche in altri settori, come la logistica ed i trasporti, le costruzioni, la produzione e lavoro, tra cui particolarmente prestigiose sono le imprese dedite al restauro di manufatti storici, i servizi tecnologici, la cultura, il turismo, soprattutto quello sociale che si sta sempre più affermando.  Altrettanto sviluppata è la presenza di cooperative nel settore sociale ed in quello sanitario, ove esse costituiscono un riferimento imprescindibile per l’accudimento dei bisogni lasciati insoddisfatti dal welfare pubblico.

Negli ultimi tempi, si va sviluppando in misura rilevante la cosiddetta Cooperazione di comunità, della quale forse, in seguito, sarà possibile approfondire insieme tutte le potenzialità.

Si aggiunga che molte cooperative italiane, con particolare riferimento a quelle più grandi e strutturate, sono già presenti su diversi mercati internazionali.

L’AGCI dispone di un proprio Istituto di credito, Banca AGCI SpA, il cui capitale è detenuto, per circa il 75%, dalle imprese aderenti all’Associazione e che è particolarmente sensibile alle esigenze di credito delle PMI e delle cooperative.

Attualmente AGCI sta realizzando in Cina un progetto di internazionalizzazione teso a favorire gli scambi commerciali e culturali tra i due Paesi, uniti in una caratteristica comune, quella di affondare le proprie radici in una tradizione ultramillenaria.

Siamo qui per sviluppare ulteriormente questi rapporti e per sottoscrivere importanti protocolli di collaborazione.

Rinnovo, quindi, il mio apprezzamento agli organizzatori, Bank of China e Regione dello Shaanxi, attraverso il Municipio di Xi’an, per la brillante riuscita di questo evento, che sicuramente si caratterizzerà per aver dato un contributo fondamentale all’intensificazione ed allo sviluppo degli scambi tra la Cina e l’Italia.

Anche la scelta della Regione e della Città dove tenere questa manifestazione appare fatta con oculatezza ed acume.

Xi’an è, infatti, una città con una notevole storia alle sue spalle ed un avvenire certamente radioso davanti a sé. È la capitale di molte delle più importanti dinastie. Ha una posizione geografica strategica. È da questa città che ha preso avvio la Via della Seta, il celebre ed articolato insieme di percorsi carovanieri e commerciali che congiungeva l’Asia Orientale al Vicino Oriente ed al bacino del Mediterraneo, sviluppandosi per circa 8.000 km tra itinerari terrestri, marittimi e fluviali, lungo i quali nell'antichità si snodavano i commerci tra l’impero cinese e l’impero romano.

AGCI ripone molte aspettative in questo evento e senza dubbio i già lusinghieri rapporti commerciali e culturali avviati potranno trovare ulteriori opportunità per ampliarsi e svilupparsi con ancora maggiore consistenza.

Sono certo che questa due giorni farà segnare un successo pieno e rappresenterà per le imprese della Cina e dell’Italia una importante occasione ed una altrettanto significativa opportunità per gli interessi reciproci.

Mi preme rinnovare ancora i ringraziamenti al Governatore della Regione dello Shaanxi ed al Presidente di Bank of China, anche per il gradevole soggiorno che è stato riservato a me ed alla delegazione che mi accompagna.

Vi assicuro, infine, che riporterò alla mia Associazione ed a tutte le imprese ad essa aderenti le emozioni che si stanno affollando in me in questo mio viaggio e Vi esprimo, anche per questo, la mia più profonda gratitudine.

AGCI E SERVIZIO CIVILE

Servizio Civile NazionaleCon Determinazione n. 136 del 12 febbraio 2010, l’AGCI ha ottenuto l’iscrizione alla prima classe dell’Albo Nazionale degli Enti di Servizio Civile: attualmente, le sedi accreditate sono 104, distribuite in 15 Regioni e 41 Province.

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