Ricordo di Aride Rossi

Lo scorso 21 dicembre in apertura del Consiglio Generale, l’AGCI ha commemorato il suo ex presidente Aride Rossi recentemente scomparso. La figura di Aride è stata ricordata da Rosario Altieri presidente Nazionale di AGCI, da Antonio Del Pennino Senatore della Repubblica, Giovanni Lazzara avvocato, Italico Santoro già Deputato al Parlamento, e da Luciano Zignani già presidente Nazionale di AGCI. Altieri nel suo intervento lo ha ricordato come mazziniano fervente, uomo sempre pronto alla difesa dei più deboli, al dialogo e al confronto. Un uomo che con passione svolgeva la sua azione sociale e: <<ogni posizione da lui assunta non nasceva dalla convenienza della parte che lui rappresentava, ma dalla sua convinzione, era l’espressione massima della coerenza e della determinazione>>. Un uomo che ha coinvolto nelle sue azioni quotidiane soprattutto i giovani. Per lui, come ricorda sempre il presidente Altieri, una società aveva avvenire solo se dava spazio “alle nuove generazioni”. Il sen. Del Pennino, nel suo ricordo, ha messo in evidenza la figura di Aride come fondatore della Uil e Segretario confederale della stessa in un momento in cui il ruolo del sindacato acquisiva sempre maggiore affermazione in Italia e come uomo che si è sempre occupato dei problemi del sociale e della cooperazione: <<è stato un punto di riferimento per tutti coloro che gli erano vicino soprattutto per due motivi: per la sua intransigente posizione repubblicana, per il suo amore verso il partito e per il suo impegno nel sociale>>. L’avv. Lazzara si è soffermato sull’impegno da lui profuso nell’organizzare corsi di formazione per i giovani senza mai risparmiare passione ed energia: <<ancora oggi molti dei giovani che hanno iniziato a conoscere il Partito Repubblicano in quegli anni hanno un ricordo affettuoso di Aride e della sua eccezionale generosità. Cercò di trasmettere a tutti il patrimonio ideale e politico che sorreggeva la casa repubblicana, nel quale impegnava tutto se stesso>> e ancora: <<è stata una persona sempre impegnata senza mai chiedere nulla in cambio, una persona che anche nei momenti di difficoltà invitava ad andare avanti, ad avere coraggio e impegnarsi ancora di più perché forse l’impegno che si era profuso fino ad allora non era stato sufficiente. Una persona che in tutto ciò che faceva dava testimonianza dei propri valori>>. L’on. Santoro ha ricordato il suo ruolo nel partito Repubblicano e nel sindacato, la figura di un uomo che: <<con intelligenza cercava sempre di trovare il giusto equilibrio e evitare la nascita di pericolosi conflitti>>. Zignani ha ricordato la figura di Aride durante la sua presidenza all’AGCI. <<La sua elezione, avvenuta nel 1986 dopo la tragica uccisione da parte delle brigate rosse di Lando Conti, coincise con un periodo difficile per l’Associazione. Durante il suo mandato Aride fu per tutti noi un fratello e un padre, l’AGCI stava attraversando un periodo non facile ma Aride fu capace di rimetterla in piedi e di darle proiezione all’esterno. Era un uomo che credeva nella modernità con dei valori antichi. Con lui riprendemmo un cammino che si era interrotto da troppo tempo>>. Infine Pierfrancesco Bajetta, nipote del caro Aride, ha ringraziato l’AGCI per l’iniziativa intrapresa a ricordo del nonno confermando a tutta la platea che anche nella sua vita privata, infondeva la stessa energia, lo stesso amore, la stessa passione che lo caratterizzavano nella vita pubblica.

AGCI E SERVIZIO CIVILE

Servizio Civile NazionaleCon Determinazione n. 136 del 12 febbraio 2010, l’AGCI ha ottenuto l’iscrizione alla prima classe dell’Albo Nazionale degli Enti di Servizio Civile: attualmente, le sedi accreditate sono 104, distribuite in 15 Regioni e 41 Province.