COMUNICATO STAMPA:Il Presidente Nazionale AGCI, Brenno Begani, a Cagliari per il Consiglio Generale dell'Associazione Regionale della Sardegna

Con la partecipazione del Presidente Nazionale dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane, Brenno Begani, si è tenuto giovedì 31 maggio a Cagliari il Consiglio Generale di AGCI Sardegna.

Alla presenza dei delegati facenti parte dell’Organismo, il Presidente regionale, Sergio Cardia, ha espresso soddisfazione per la crescita dell’Associazione e per la coesione del gruppo dirigente, oltre che per la presenza di un tessuto imprenditoriale cooperativo sempre più dinamico ed attivo. Ha inoltre confermato l’impegno dell'Associazione a potenziare gli strumenti ed i servizi a supporto delle cooperative aderenti, formulando a questo proposito la richiesta di un maggiore sostegno da parte di AGCI Nazionale. Ha inoltre richiamato alcune difficoltà del percorso in atto nell'Alleanza delle Cooperative Italiane della Sardegna, evidenziando le criticità ma senza mai rinunciare al grande progetto di una casa comune di tutta la Cooperazione sarda.

Hanno quindi preso la parola i Presidenti delle cooperative presenti, che hanno ribadito l’esigenza di una più efficace azione di accompagnamento per la vita lavorativa delle proprie imprese, soprattutto in termini di servizi e di strumenti organizzativi.

Il Presidente Nazionale, Brenno Begani, ha concluso i lavori esprimendo piena soddisfazione per la proficua mattinata di lavoro, anche in considerazione della numerosa e qualificata partecipazione, insieme al convinto apprezzamento per la qualità degli interventi e le proposte formulate.

Begani ha altresì confermato che il progetto di attenzione, di ascolto e di sostegno nei confronti delle cooperative aderenti prosegue con determinazione, unitamente alla valorizzazione delle comunità e dei territori, che nel caso particolare della Sardegna si concretizza in primo luogo nella garanzia delle condizioni di continuità con il continente. In merito al percorso dell’Alleanza, ha infine evidenziato, anche in questa sede, che AGCI ritiene necessaria e, anzi, prioritaria la “normalizzazione” dei rapporti tra le tre Organizzazioni sui territori per poter assicurare alla Cooperazione la visibilità, la forza e la capacità di interlocuzione che merita.