Cooperazione e sviluppo territoriale: incontro a Termoli promosso da AGCI Abruzzo Molise

Ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo cooperativo e delle imprese al Meeting Territoriale delle Cooperative “La cooperazione unisce il territorio”, promosso da AGCI Abruzzo Molise presso il Circolo Vela “Mario Cariello” di Termoli, sabato 27 giugno.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo della cooperazione nello sviluppo economico e sociale di Abruzzo e Molise, in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti dei sistemi produttivi e da nuove sfide per i territori.
Ad aprire i lavori sono stati il vicepresidente di AGCI Abruzzo Molise Agostino De Fenza e il sindaco di Termoli Nicola Antonio Balice, seguiti dai saluti istituzionali del presidente della Regione Molise Francesco Roberti. La mattinata è proseguita con la relazione programmatica del presidente di AGCI Abruzzo Molise Fabio Travaglini e con una tavola rotonda dedicata al tema “La cooperazione come motore di sviluppo territoriale”, alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle principali organizzazioni cooperative. I lavori sono stati conclusi dal vicepresidente nazionale AGCI Giampaolo Buonfiglio.
Nel corso del suo intervento, il presidente Fabio Travaglini ha illustrato le linee strategiche che guideranno l’azione di AGCI Abruzzo Molise nei prossimi anni, ponendo al centro innovazione, formazione, ricambio generazionale, sostegno alle cooperative esistenti e promozione di nuove imprese cooperative.
“I dati economici ci consegnano un quadro chiaro: Abruzzo e Molise stanno attraversando una fase di trasformazione profonda. In questo scenario – ha continuato Travaglini - la cooperazione non rappresenta un modello residuale, ma una risposta moderna alle esigenze dei territori. Significa creare lavoro stabile, sostenere le filiere locali, generare innovazione e trattenere valore nelle comunità. Il nostro impegno sarà quello di accompagnare le cooperative in questo cambiamento e costruire una rete sempre più forte tra istituzioni, imprese e mondo sociale”.
Il vicepresidente Agostino De Fenza, nel suo intervento introduttivo, ha sottolineato il valore del confronto e della collaborazione tra tutti gli attori del territorio.
“Questo primo Meeting territoriale – ha dichiarato De Fenza - nasce dalla volontà di creare un luogo stabile di dialogo tra il sistema cooperativo, le istituzioni e il mondo produttivo. La cooperazione può diventare un elemento decisivo per affrontare le sfide dello sviluppo locale, ma serve una visione condivisa e una capacità sempre maggiore di fare rete. Da oggi vogliamo costruire un percorso permanente di ascolto, confronto e progettazione comune”.
Il vicepresidente nazionale AGCI Giampaolo Buonfiglio ha concluso i lavori ribadendo il valore strategico della cooperazione come strumento di crescita e coesione per i territori.
“Iniziative come quella di Termoli – ha sottolineato Buonfiglio - dimostrano quanto sia fondamentale rafforzare il dialogo tra il livello nazionale e le realtà territoriali. La cooperazione ha la capacità di interpretare i cambiamenti economici e sociali trasformandoli in opportunità di sviluppo, occupazione e inclusione. AGCI continuerà a sostenere con convinzione le cooperative, promuovendo un modello d’impresa che mette al centro le persone, il lavoro e le comunità. Solo attraverso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, sistema produttivo e mondo cooperativo sarà possibile costruire territori più competitivi, resilienti e capaci di affrontare le sfide del futuro”.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la volontà di AGCI Abruzzo Molise di rafforzare il proprio ruolo di rappresentanza e di supporto alle cooperative, promuovendo interventi nei settori strategici dell’agroalimentare, della pesca, del turismo, della cultura, del welfare, delle comunità energetiche e dell’innovazione, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal PNRR e dai programmi europei.
Il Meeting si è concluso con l’impegno condiviso di consolidare il dialogo tra le centrali cooperative, le amministrazioni pubbliche e il sistema economico regionale, nella convinzione che la cooperazione rappresenti una delle principali leve per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo.
