Dazi, Mota (AGCI): "Accordo impatterà su produzioni nazionali, potenziare alternative"

Roma, 28 Luglio (Adnkronos) - - ''Con una guerra alle porte di casa, con la dipendenza energetica in ballo, con un export in regressione in Russia e Oriente, si capisce come l'accordo sui dazi sia il frutto di una trattativa commerciale cruda e concreta portata avanti dall'Amministrazione americana nel suo interesse''. Lo ha detto Massimo Mota presidente dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane (Agci).
''Coscienti del momento gli Stati Uniti hanno paventato uno scenario di escalation dei vincoli commerciali politicamente sostenibile oltre atlantico, ma spaventoso per noi. Questo che oggi viviamo come il miglior accordo possibile impatterà pesantemente su tante produzioni nazionali, a cominciare da quelle dell'agroalimentare - ha continuato Mota - oggi, quindi, la sfida è tutta in campo europeo perché in queste situazioni occorre saper fare di necessità virtù e potenziare e ottimizzare ogni alternativa utile. Occorre sopprimere vincoli che ancora residuano nel mercato interno, sostenere il miglioramento produttivo, innovare e conquistare altri spazi di mercato. In Europa e
in Italia in particolare non mancano intelligenze e volontà per questo. Spesso purtroppo siamo abili a costruire attorno a noi gabbie normative sempre più strette che vanificano ogni tentativo di ripresa'', ha concluso Massimo Mota.
(Ros/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
28-LUG-25 21:24
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DAZI: MOTA (AGCI), ACCORDO IMPATTERA' DURAMENTE SU PRODUZIONI NAZIONALI
Milano, 29 lug. (LaPresse) - "Con una guerra alle porte di casa, con la
dipendenza energetica in ballo, con un export in regressione in Russia e
Oriente, si capisce come l’accordo sui dazi sia il frutto di una trattativa
commerciale cruda e concreta portata avanti dall’Amministrazione americana nel
suo interesse. Coscienti del momento gli Stati Uniti hanno paventato uno
scenario di escalation dei vincoli commerciali politicamente sostenibile oltre
atlantico, ma spaventoso per noi. Questo che oggi viviamo come il miglior
accordo possibile impatterà pesantemente su tante produzioni nazionali, a
cominciare da quelle dell’agroalimentare". Così Massimo Mota, presidente
dell'Associazione generale delle cooperative italiane, in merito all'accordo sui
dazi raggiunto tra Stati Uniti ed Unione europea. "Oggi, quindi, la sfida è
tutta in campo europeo perché in queste situazioni occorre saper fare di
necessità virtù e potenziare e ottimizzare ogni alternativa utile. Occorre
sopprimere vincoli che ancora residuano nel mercato interno, sostenere il
miglioramento produttivo, innovare e conquistare altri spazi di mercato. In
Europa e in Italia in particolare non mancano intelligenze e volontà per
questo. Spesso purtroppo siamo abili a costruire attorno a noi gabbie normative
sempre più strette che vanificano ogni tentativo di ripresa", aggiunge Mota.

