Giovedì, 6 Agosto, 2026

Un importante traguardo per Acmar, storica cooperativa di costruzioni aderente ad AGCI: Concluso, dopo dieci anni, il concordato preventivo

Sono trascorsi dieci anni dall’avvio di una delle procedure concorsuali probabilmente più complesse di Ravenna, nello specifico di Acmar, storica cooperativa di costruzioni aderente ad AGCI, che finalmente volta pagina: il concordato preventivo si è concluso e adesso può tornare a guardare al futuro con i conti in ordine, nuovi cantieri e una strategia diversa rispetto al passato.

Per Sebastiano Cusumano, presidente di Produzione e Lavoro AGCI, nonché presidente di ACMAR: “Questo traguardo rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso di risanamento che ha restituito all’azienda solidità economica e prospettive di crescita. Un successo che rappresenta la conclusione positiva del percorso di risanamento e la riacquisizione della piena autonomia aziendale. Desideriamo ringraziare AGCI sinceramente per la fiducia e la vicinanza dimostrate in questi anni. Il supporto è stato fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo”.

Il risultato è accolto con soddisfazione anche dal presidente di AGCI, Massimo Mota che desidera congratularsi con tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo passo, con un concordato che ha anche cambiato la filosofia aziendale, che sta tornando con prudenza e lungimiranza sul mercato, mantenendo competenze e organizzazione che rappresentano un vero e proprio punto di forza dell’impresa che è stata, tra l’altro, una delle cooperative presenti alla costituzione di AGCI.

La società ha chiuso il bilancio 2025 con 42 milioni di euro di fatturato e un utile ante imposte di circa 500 mila euro; per il 2026 si prevede di superare i 50 milioni e di raggiungere un milione di utile. Il portafoglio lavori sfiora i 100 milioni di euro. L’attività è distribuita tra opere civili, infrastrutture e commesse per clienti industriali, con una forte presenza nel porto di Ravenna.