L'Alleanza incontra gli europarlamentari italiani a Bruxelles

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Bruxelles, 20 giugno 2018 – Una delegazione dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, guidata dal copresidente Mauro Lusetti – in rappresentanza del presidente Maurizio Gardini e del copresidente Brenno Begani – è stata impegnata lo scorso 19 giugno in una giornata densa di incontri istituzionali a Bruxelles, culminata con l’incontro annuale con i parlamentari italiani al Parlamento europeo, patrocinato dalle on. Patrizia Toia, capo della delegazione italiana del gruppo S&D ed Elisabetta Gardini, capo della delegazione italiana del gruppo PPE. Per AGCI erano presenti il Vice Presidente nazionale Giovanni Schiavone e il Direttore Generale Filippo Turi.

Obiettivo dell’evento: condividere i percorsi di lavoro che il movimento cooperativo conduce a livello nazionale ed europeo per valorizzare e promuovere le cooperative associate. Di fronte ad una platea composta da un folto gruppo di parlamentari rappresentanti diversi schieramenti politici, il copresidente Mauro Lusetti ha illustrato i dati più significativi che caratterizzano l’Alleanza e il suo ruolo da protagonista nello scenario economico e sociale del Paese, sottolineando la problematica delle false cooperative e il forte impegno assunto dall’Alleanza per contrastare un fenomeno che ha ricadute nefaste, a tutti i livelli, sulla cooperazione sana e sul Paese in generale.

Sul tema delicato dell’immigrazione si stanno sviluppando speculazioni strumentali ai danni del movimento cooperativo. “Su 100 migranti che arrivano in Italia – ha sottolineato Lusetti- meno di un terzo sono presi in carico da cooperative aderenti all’Alleanza. La maggior parte di loro sono gestiti da soggetti di varia natura non riconducibili in alcun modo alle nostre cooperative”. L’Alleanza ha tutto l’interesse a portare avanti un’operazione verità, come la definisce Lusetti, dalla quale le cooperative associate non potranno che trarre beneficio.

Il presidente ha quindi introdotto una serie di temi e dossier europei attualmente oggetto di dibattito e confronto, che rappresentano priorità strategiche importanti per le cooperative dell’Alleanza, tra i quali: il prossimo bilancio a lungo termine 2021-2027 dell’UE, per il quale l’Alleanza chiede un budget ambizioso, invertendo il trend dell’austerità per rendere disponibili risorse finanziarie adeguate per investire in nuove priorità; il riconoscimento europeo del fenomeno dell’economia sociale; pari opportunità e imprenditorialità femminile; i dossier della filiera agroalimentare e pesca; i dossier bancari; le priorità dei settori consumo e retail; il pilastro europeo dei diritti sociali; la riforma del Terzo settore; il mercato interno e le sue criticità in termini di appalti pubblici, mobilità dei lavoratori e partenariato pubblico privato, welfare e sanità, cultura e turismo. Lusetti ha voluto infine porre un accento sui nuovi settori su cui la cooperazione italiana si sta impegnando con successo, in particolare l’economia collaborativa, le cooperative per l’energia e le cooperative di comunità.

Parlamentari di diversi schieramenti politici hanno accolto molto favorevolmente l’iniziativa dell’Alleanza, cogliendo l’opportunità per invitare il movimento cooperativo italiano a lavorare insieme su una serie di dossier fondamentali per il futuro dell’Unione europea, in una fase politica peraltro molto delicata. L’evento al Parlamento era stato preceduto da un incontro con un gruppo di Consiglieri della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE, per un confronto su alcuni dossier strategici per il movimento cooperativo italiano legati a temi come fiscalità, riforma del Terzo settore, agroalimentare, banche, ricerca e innovazione, energia e digitalizzazione.