Martedì, 26 Maggio, 2026

Abitare è futuro: il Social Housing al centro del congresso di AGCI Abitazione 2026

AGCI rilancia il diritto alla casa come infrastruttura sociale del Paese

 

Il Congresso nazionale di AGCI Abitazione si è concluso oggi a Roma con un messaggio chiaro: l’Italia ha bisogno di una nuova politica dell’abitare, fondata sul Social Housing come leva strutturale di coesione, inclusione e sostenibilità.

«La cooperazione deve evolvere da costruttrice di case a gestore di comunità – spiega Antonio Pulvirenti, presidente di AGCI Abitazione – che richiama la necessità di un modello capace di rispondere alla crescita del disagio abitativo e alla pressione economica sulle famiglie. I dati evidenziano come oltre 1,5 milioni di famiglie vivano in condizioni di disagio abitativo severo e come la cosiddetta fascia grigia - circa 600.000 nuclei - resti esclusa sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato privato.»

 

AGCI Abitazione propone un cambio di paradigma: housing sociale, rigenerazione urbana, comunità energetiche, modelli cooperativi innovativi come il rent-to-buy e il silver co-housing, strumenti capaci di trasformare l’abitare in un ecosistema di servizi, relazioni e sicurezza.

Il Congresso chiede al Governo un Piano Casa 2026 con risorse strutturali, semplificazione amministrativa, incentivi fiscali e partenariati pubblico-privato per recuperare immobili inutilizzati e ampliare l’offerta di alloggi accessibili. «Non mancano le case: manca un modello capace di mettere in relazione domanda e offerta in modo sostenibile e inclusivo» ha evidenziato Pulvirenti.

Tra le priorità approvate dall’Assemblea:

• sviluppo del Social Housing come infrastruttura civile essenziale;

• diffusione del Silver Co-housing per rispondere all’invecchiamento della popolazione;

• istituzionalizzazione del Manager di Comunità;

• attivazione di strumenti finanziari innovativi come Social e Green Bonds.

 

«È con profonda convinzione e passione che ho accettato la carica di presidente del Settore Abitazione, consapevole del valore umano che ogni progetto porta con sé - ha dichiarato Pulvirenti - Non si tratta solo di costruire spazi, ma di dare vita a luoghi dove la comunità cresce, dove i nostri anziani trovano dignità e serenità, e dove chi è più fragile può sentirsi davvero parte di qualcosa di grande. Voglio portare avanti un’idea di abitare che unisca innovazione e calore, servizi e inclusione, per costruire non solo case, ma speranze e opportunità. Credo in un futuro dove l’abitazione diventa il cuore pulsante di società più giuste, unite e solidali.»  

  

La nuova Presidenza di AGCI Abitazione, guidata dal presidente Antonio Pulvirenti e dal vicepresidente Edoardo Bertaglia, insieme ai membri Adalgiso Antonucci, Marco Guidotti, Delio Padovani, Francesco Scavino e Mario Gioana - inaugura una stagione di rinnovamento che mette al centro la persona, la comunità e il diritto a un’abitazione dignitosa, sostenibile e accessibile.