Lunedì, 15 Dicembre, 2025

AGCI aderisce alla mobilitazione europea del 18 dicembre promossa da Copa-Cogeca: “L’agricoltura al punto di rottura – Basta fumo negli occhi!”

L’Associazione Generale delle Cooperative Italiane Settore Agroalimentare (AGCI Agroalimentare) annuncia la propria partecipazione alla grande mobilitazione europea indetta da Copa e Cogeca per il prossimo 18 dicembre, sotto lo slogan “Farming at a tipping point – No more smoke and mirrors!”. Una manifestazione che intende lanciare un messaggio forte e chiaro alle istituzioni europee: l’agricoltura non può più aspettare.

L’agricoltura è da sempre un pilastro dell’identità europea, della sicurezza alimentare e della coesione territoriale. Eppure, oggi, agricoltori e cooperative agroalimentari si trovano ad affrontare una crisi senza precedenti: costi di produzione insostenibili, incertezza normativa, accordi commerciali penalizzanti e una Politica Agricola Comune (PAC) sempre più indebolita.

AGCI Agroalimentare, in accordo con tutte le altre Organizzazioni agricole nazionali, condivide pienamente le preoccupazioni espresse da Copa-Cogeca e ribadisce la necessità di un cambio di rotta immediato. In particolare, chiediamo:

Una PAC forte, comune e ben finanziata dopo il 2027, capace di garantire redditi equi, investimenti sostenibili e la vitalità delle aree rurali.
Una politica commerciale equa e trasparente, che tuteli gli standard produttivi europei e i settori più sensibili, bloccando accordi come il Mercosur che minacciano la competitività delle nostre imprese.
Una vera semplificazione normativa, che assicuri certezza giuridica, sblocchi gli investimenti e renda possibile una transizione sostenibile realmente praticabile.

«La partecipazione di AGCI Agroalimentare alla mobilitazione del 18 dicembre è un atto di responsabilità verso le nostre cooperative e verso il futuro dell’agricoltura europea», dichiara il responsabile del settore Agroalimentare di AGCI, Alessio Ciaccasassi, che sarà presente in piazza a Bruxelles. «Non possiamo più accontentarci di promesse: servono risposte concrete, strumenti adeguati e una visione strategica che rimetta l’agricoltura al centro del progetto europeo».

AGCI Agroalimentare invita tutte le cooperative associate, i cittadini e le istituzioni a sostenere questa mobilitazione, affinché l’Europa non commetta l’errore di indebolire uno dei suoi asset strategici più importanti: la capacità di nutrire se stessa e il mondo.