Giovedì, 23 Aprile, 2026

AGCI Sardegna presenta “Mari Limpiu” e accende i riflettori sul Feampa 2021–2027: opportunità e sfide per la pesca sarda

Un confronto serrato, partecipato e molto atteso. È quello che si è svolto il 10 aprile a Cagliari, in occasione dell'incontro tenutosi nella sede del Parco di Molentargius, per la presentazione della fase operativa del progetto "Mari Limpiu", che risponde alla necessità urgente di proteggere e ripristinare la biodiversità marina della Sardegna.
L'iniziativa, sostenuta da un budget di 400.000 euro del PN Feampa ITALIA 2021/2027, vede la stretta collaborazione tra AGCI Sardegna, capofila del progetto, insieme a Legacoop, Associazione Armatori Motopescherecci Sardi e l'Università di Cagliari. L'incontro ha permesso di delineare le sei azioni chiave del programma che, attraverso il coinvolgimento attivo dei pescatori, trasformati in “sentinelle del mare“, implementa un sistema integrato di recupero, smaltimento e riciclo dei rifiuti marini (plastiche, attrezzature da pesca abbandonate e materiali dispersi: dal potenziamento delle dotazioni di bordo per lo stoccaggio dei rifiuti recuperati accidentalmente durante la pesca, fino alla creazione di un protocollo scientifico per la gestione dei materiali recuperati nei quadranti di Cagliari, Porto Torres e dell'area di Marceddì.
Oltre al recupero fisico dei detriti, il progetto integra una forte componente di educazione ambientale rivolta alle scuole e alla cittadinanza, con l'obiettivo ultimo di ridurre a monte la dispersione di plastiche nell'ambiente marino. La sinergia tra le marinerie e i ricercatori permetterà inoltre di analizzare i dati raccolti, trasformando i rifiuti marini in oggetti di studio per sviluppare nuove strategie di economia circolare.
“Il Feampa rappresenta un’occasione decisiva per sostenere la pesca sarda e le sue cooperative, valorizzando lavoro, qualità e sostenibilità - ha dichiarato Giovanni Loi, presidente di AGCI Sardegna - Il nostro impegno è garantire alle imprese strumenti chiari, supporto operativo e una rappresentanza forte nei tavoli istituzionali”.
La sala conferenze era gremita di rappresentanti delle cooperative, operatori del settore, tecnici e istituzioni, segno di un comparto che guarda con attenzione alle risorse europee e alla necessità di programmare investimenti mirati.