Martedì, 15 Luglio, 2025

Da rifiuto a risorsa: il digestato protagonista della transizione agroenergetica

Lunedì 14 luglio è svolta presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles la tavola rotonda ad alto livello dal titolo : “From waste to resource: The role of digestate between livestock, energy and agriculture”. L’iniziativa, promossa dal gruppo ECR con il coordinamento dell’On. Carlo Fidanza (MEP e membro della Commissione AGRI), ha riunito esperti e stakeholder europei del settore agricolo, zootecnico ed energetico, per esplorare il ruolo strategico del digestato nella transizione verso un’economia agricola circolare.

Dopo gli interventi introduttivi del Ministro italiano dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, hanno preso parte al confronto:

- Fabrizio Adani, Professore all’Università di Milano
- Ettore Prandini, Presidente Coldiretti
- Nicola Gherardi, Confagricoltura
- Cristiano Fini, Presidente CIA - Agricoltori Italiani
- Antonello Capua, Presidente AGCI Agroalimentare
- Piero Gattoni, Presidente Consorzio Italiano Biogas
- Eric Gall, Vice Direttore IFOAM Organics Europe
- Stefano Ciafani, Presidente Legambiente
- Tommaso Battista, Presidente Copagri
- Jessika Van Leeuwen, MEP, EPP
- Benoît Cassart, MEP, Renew Europe


Le conclusioni sono state affidate all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.

Nel suo intervento, Antonello Capua (Presidente AGCI Agroalimentare)
ha offerto una visione chiara e propositiva sul potenziale del digestato come risorsa fondamentale per l’agricoltura sostenibile. I punti salienti del suo intervento includono:

- *Riconoscimento del digestato come risorsa*: non un residuo, ma un bene da valorizzare.
- *Necessità di una normativa organica*: semplificazione e coordinamento delle regole a livello nazionale, con riconoscimento formale del digestato come fertilizzante organico.
- *Centralità della zootecnia cooperativa*: è stato citato il caso virtuoso della filiera bufalina come modello di economia circolare.
- *Richiesta di strumenti di supporto*: accesso a fondi nazionali ed europei per sostenere l’uso agronomico del digestato.
- *Efficienza e controllo*: promozione di pratiche agronomiche efficienti, sostenibili e monitorate.
- *Digestato come leva strategica*: Capua ha sottolineato come questa risorsa possa diventare pilastro di un’agricoltura moderna, rigenerativa e a impatto positivo.

L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale per rilanciare il dibattito europeo sulla gestione del digestato e per costruire una normativa più chiara, efficace e orientata alla sostenibilità.

Ricordiamo che il digestato - ovvero il materiale organico residuo ottenuto dalla digestione anaerobica di biomasse agricole, reflui zootecnici o scarti agroalimentari - è un vero protagonista dell’economia circolare agricola: da sottoprodotto a risorsa strategica, che si inserisce nel ciclo virtuoso della sostenibilità. Questo per la sua valenza di *fertilizzante organico naturale*,
*recupero degli scarti*, *miglioramento della fertilità del suolo*, *riduzione delle emissioni*, *autosufficienza energetica*, *sostenibilità economica*.
In questo senso, è un tassello fondamentale per un’agricoltura rigenerativa, capace di chiudere il ciclo dei nutrienti e ridurre gli sprechi.