Mercoledì, 13 Maggio, 2026

Fare rete per competere: nasce Agci Consumo e Distribuzione

Per la prima volta insieme consumo e distribuzione in un unico settore nazionale: 156 cooperative, 69 mila soci, 172 milioni di fatturato e una nuova strategia fondata su reti d’impresa, gruppi di acquisto e sviluppo condiviso per rafforzare le cooperative nei territori

 

Roma, 13 maggio 2026 – Nasce ufficialmente AGCI Consumo e Distribuzione, il nuovo settore nazionale di AGCI che unisce, per la prima volta, il mondo della cooperazione del consumo e quello della distribuzione in un’unica rappresentanza associativa. Un progetto innovativo che punta a rafforzare il ruolo delle imprese cooperative attraverso una visione fondata sulla rete, sulla collaborazione e sulla forza dell’aggregazione tra imprese, più ancora che sul singolo socio.

Il nuovo settore rappresenta oggi una realtà significativa del panorama cooperativo italiano, con:

  • 156 cooperative associate
  • 69.000 soci
  • 1.600 lavoratori
  • 172 milioni di euro di fatturato complessivo

Una presenza diffusa soprattutto nelle due maggiori isole italiane: in Sardegna, con storiche cooperative operanti prevalentemente nella distribuzione alimentare, e in Sicilia, con realtà commerciali diversificate. Il settore è inoltre presente in Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Campania, Puglia e in numerose altre regioni italiane.

AGCI Consumo e Distribuzione nasce con l’obiettivo di promuovere accordi commerciali, reti di impresa, gruppi di acquisto e sinergie operative tra cooperative associate, valorizzando un modello nel quale l’unione rappresenta un vantaggio competitivo concreto per le singole realtà imprenditoriali.

“Con AGCI Consumo e Distribuzione inauguriamo una nuova fase per il nostro movimento cooperativo – dichiara il Presidente Pietro Storia – Sappiamo bene che le nostre cooperative sono spesso realtà piccole o medie, lontane dalle dimensioni dei grandi gruppi nazionali della distribuzione. Ma proprio per questo crediamo che la risposta non possa essere l’isolamento: serve una politica di rete, di relazione, di progettualità comuni. L’aggregazione tra imprese cooperative può generare nuova forza contrattuale, nuovi strumenti commerciali e nuove opportunità di crescita.”

“Nel consumo – prosegue Storia – il concetto di gruppo di acquisto, di collaborazione organizzata e di sistema condiviso rappresenta oggi una leva strategica fondamentale. Vogliamo costruire un settore capace di accompagnare le cooperative nei processi di sviluppo, rafforzare la nostra presenza ai tavoli istituzionali e nella contrattazione collettiva, valorizzare le esperienze territoriali e creare nuove occasioni di mercato per le aderenti.”

Il Presidente sottolinea inoltre il ruolo storico svolto da AGCI nella rappresentanza del comparto “Siamo presenti da anni nel contratto della distribuzione cooperativa e abbiamo contribuito alla costruzione di strumenti fondamentali come Coopersalute e Previdenza Cooperativa. Oggi vogliamo fare un passo in avanti: mettere in connessione le nostre cooperative, favorire percorsi comuni e valutare anche nuove esperienze distributive e commerciali a marchio condiviso, laddove il mercato offrirà spazi e opportunità.”

AGCI Consumo e Distribuzione opererà su scala nazionale per sostenere la crescita del movimento cooperativo, favorire la formazione e la qualificazione degli operatori, promuovere innovazione e rappresentare le cooperative presso istituzioni, organizzazioni economiche e parti sociali.

La nuova struttura intende diventare un punto di riferimento per tutte le cooperative del settore che credono nella collaborazione come motore di sviluppo, competitività e tutela reciproca, con l’obiettivo di costruire un modello cooperativo moderno, radicato nei territori e capace di affrontare le sfide della distribuzione contemporanea.