Patate del fucino IGP: chiusa la campagna 2025/2026 con liquidazioni record

Per il direttore Del Corvo di Covalpa: “Un risultato importante per tutta la filiera agricola e per i nostri associati”
“La chiusura della campagna 2025/2026 della Patata del Fucino IGP rappresenta un risultato importante per tutta la filiera agricola del Fucino e per il lavoro svolto dai nostri produttori associati”. Ha dichiarato il direttore di Covalpa, Sante Del Corvo, sottolineando che: “Nonostante un contesto europeo particolarmente complesso, caratterizzato da eccesso di offerta, pressione sui prezzi e aumento generalizzato dei costi di produzione, siamo riusciti a garantire liquidazioni record pari a 28 euro al quintale per la prima categoria certificata IGP. Questo risultato dimostra concretamente la forza del sistema cooperativistico, che consente alle aziende agricole di affrontare il mercato in maniera organizzata, aggregata e competitiva. La cooperazione permette infatti di programmare la produzione, valorizzare il prodotto, rafforzare il potere contrattuale dei produttori e redistribuire valore sul territorio, garantendo maggiore stabilità economica alle imprese agricole”.
“Il modello cooperativo – ha aggiunto Del Corvo - si conferma quindi uno strumento fondamentale per tutelare il reddito degli agricoltori e sostenere lo sviluppo delle aree rurali, soprattutto in una fase storica in cui il settore agricolo è sottoposto a forti pressioni internazionali. La qualità riconosciuta della Patata del Fucino IGP continua a rappresentare un elemento distintivo sui mercati nazionali”.
“Ringraziamo tutti i soci produttori, i partner commerciali e le istituzioni – ha concluso il direttore di Covalpa - che hanno sostenuto il percorso della filiera. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente il valore della nostra produzione e garantire prospettive economiche sempre più solide alle aziende agricole del territorio”.
Anche il presidente di AGCI, Massimo Mota, ha espresso piena soddisfazione per i risultati economici straordinari relativi alla campagna della Patata del Fucino IGP 2025/26 in controtendenza rispetto alle crisi del mercato europeo evidenziando la solidità del sistema cooperativistico e sottolineando che la cooperativa AMPP, nostra associata, rappresenta l'esempio emblematico che dove c’è cooperazione c’è migliore redistribuzione della ricchezza prodotta e una maggiore sicurezza sociale”.

