Semplificazione PAC-Audizione Alleanza Cooperative Agroalimentari: Capua (AGCI Agroalimentare) interviene su riforma dei pagamenti diretti

Nell’ambito dell’audizione dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari davanti alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, tenutasi in occasione dell’esame delle modifiche ai regolamenti europei 2021/2115 e 2021/2116, è intervenuto anche Antonello Capua, presidente di AGCI Agroalimentare. L’intervento ha evidenziato la posizione condivisa delle cooperative sulle criticità dell’attuale sistema di pagamenti diretti in agricoltura e ha portato proposte concrete per una riforma più equa e funzionale.
“Le cooperative non sono solo strutture economiche, ma comunità che presidiano il territorio e promuovono valori. È fondamentale che le nuove regole e
uropee non penalizzino chi lavora ogni giorno per garantire qualità, sostenibilità e sicurezza alimentare,” ha dichiarato Capua, esaminando alcuni punti focali, che sintetizziamo si seguito:
- *Semplificazione normativa reale, non solo formale*: richiesta di ridurre la frammentazione legislativa e di semplificare i meccanismi di controllo per rendere il sistema più accessibile agli agricoltori. La semplificazione è fondamentale anche per i settori produttivi Ortofrutta e OP.
- *Gestione del rischio: serve coerenza e visione integrata*: si rileva una contraddizione nella nuova impostazione della riserva di crisi, che non risulta integrata con gli altri strumenti di gestione del rischio. L’agricoltura ha bisogno di una strategia coerente e rafforzata, con risorse certe, interventi coordinati e procedure snelle. La frammentazione degli strumenti non fa che aumentare la confusione e allungare i tempi di risposta alle emergenze. Anche in questo ambito, le cooperative possono svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella gestione dei rischi, come dimostrato in molte esperienze territoriali.
- *Equità e trasparenza nei pagamenti*: preoccupazione per le nuove condizionalità e il loro impatto sulla liquidità delle imprese agricole, con un appello per un approccio equilibrato.
- *Aiuti forfettari: strumento utile, ma da indirizzare all’aggregazione*: le misure forfettarie rappresentano un'opportunità di semplificazione, ma non devono favorire la frammentazione aziendale. Al contrario, proponiamo che questi aiuti siano legati all’adesione a forme aggregate riconosciute: cooperative, OP, consorzi. L’aggregazione è un fattore chiave per rendere le imprese agricole più forti e resilienti.
- *Valorizzazione delle cooperative*: le cooperative sono presidio di sostenibilità, inclusione e tracciabilità; è essenziale che non vengano penalizzate dalle nuove misure.
- *Governance dei dati agricoli*: invito a una gestione interoperabile e sicura dei dati per rafforzare l’efficacia delle politiche pubbliche e la fiducia degli operatori. La digitalizzazione è utile solo se accessibile e graduale.
- *Collaborazione istituzionale*: si sottolinea l’importanza di un dialogo costante tra istituzioni e mondo cooperativo per costruire politiche realmente efficaci.
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