Martedì, 8 Luglio, 2025

Stop alle pratiche sleali: il Masaf fa squadra con le organizzazioni del settore

Si è svolta questa mattina presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) una conferenza dedicata alle strategie di contrasto alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare. Durante l’incontro, il Masaf ha ribadito il proprio impegno a tutela degli agricoltori e dei consumatori, annunciando nuove misure di vigilanza e rafforzamento della normativa vigente, con l’obiettivo di garantire equità, trasparenza e sostenibilità nei rapporti tra produttori e distributori.
Dopo il saluto del Sottosegretario Patrizio La Pietra, alla conferenza divulgativa hanno preso parte,
On. Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,
Felice Assenza, Capo Dipartimento dell'ICQRF,
Paolo Tolomei, Direttore dell'Ufficio COPRAS I,
Roberto Tomasello, Direttore Generale della Direzione COPRAS,
Prof. Paolo De Castro, Esperto di politiche europee in materia agroalimentare,
Prof. Antonio Jannarelli, Docente ed esperto in disciplina dei mercati agroalimentari,
Prof. Ferdinando Albissinni, Giurista esperto in contrattualistica e digitalizzazione in ambito agroalimentare,
Prof. Stefano Masini, Esperto in diritto agroalimentare e rapporti di filiera.

Il Ministro ha sottolineato l’importanza di un lavoro congiunto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori del settore per costruire un sistema agroalimentare più giusto e resiliente. Nel corso della conferenza sono stati illustrati anche i risultati preliminari del monitoraggio condotto dall’Osservatorio nazionale sul mercato agricolo.

A margine dell’incontro, il presidente di AGCI Agroalimentare, Antonello Capua, ha dichiarato: “AGCI è da tempo attiva nel promuovere un mercato fondato su corrette relazioni contrattuali e sulla valorizzazione del lavoro degli agricoltori. Accogliamo con favore l’impegno del Masaf e continueremo a collaborare per rafforzare la cultura della legalità e del rispetto delle regole in tutto il comparto.”

Di seguito, le principali misure attuate dal Masaf contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare*

Negli ultimi anni, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha adottato diverse iniziative per contrastare le pratiche sleali nei rapporti tra imprese del settore agroalimentare. Ecco le più significative:

 Normativa di riferimento
- Direttiva UE 2019/633: stabilisce un livello minimo di tutela contro le pratiche sleali tra imprese nella filiera agricola e alimentare.
- Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 198: recepisce la direttiva europea e definisce le pratiche vietate, le modalità di controllo e le sanzioni.

Misure operative
- Designazione dell’ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi) come _autorità nazionale di vigilanza_.
- Divieto di pratiche sleali specifiche, come:
- Aste elettroniche a doppio ribasso.
- Vendite a prezzi inferiori del 15% rispetto ai costi medi di produzione calcolati da Ismea.
- Pagamenti oltre i termini massimi (30 giorni per prodotti deperibili, 60 per non deperibili).
- Controlli ispettivi e sanzioni amministrative: l’ICQRF ha condotto centinaia di verifiche e irrogato sanzioni in caso di violazioni.
- Meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie, con il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza.

Risultati e monitoraggio
- Pubblicazione di *report annuali* sull’attività di contrasto, con dati su ispezioni, denunce e contestazioni.
- Attività mirate su settori critici come ortofrutta, lattiero-caseario e carni, con analisi dei contratti e dei comportamenti commerciali.