Mercoledì, 10 Aprile, 2024

AGCI: “Celebrazioni UILA, congratulazioni e buon lavoro ad Enrica Mammucari, nuova segretaria generale”

 Un sentito ringraziamento al segretario uscente, Stefano Mantegazza, un "gigante" del mondo sindacale italiano sempre in prima linea per tutelare le istanze e la sicurezza dei lavoratori agroalimentari

 

“I nostri migliori auguri per i vostri primi 30 anni e auguri per i prossimi 30. E le nostre più sincere congratulazioni alla nuova segretaria generale Enrica Mammucari, con la certezza che svolgerà al meglio il suo lavoro con correttezza, passione e determinazione nell'interesse primario dei lavoratori del settore agroalimentare”. Lo ha sottolineato il responsabile del settore agroalimentare di AGCI, Alessio Ciaccasassi, intervenendo a margine delle celebrazioni per il trentennale dell’Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari-Uila, dedicate al tema “Radici nel passato, l’impronta del futuro”, oggi a Roma presso il Salone delle Fontane dell'Eur. “I traguardi raggiunti da Uila - ha aggiunto Ciaccasassi - sono il frutto del grande impegno profuso dal gruppo dirigente di Uila con il quale AGCI Agrital ha sempre avuto, nella distinzione dei ruoli, un rapporto positivo e costruttivo, anche in virtù di radici storico-culturali che ci vedono in qualche modo vicini. Sono stati tanti i momenti che ci hanno visto collaborare (in particolare sulle relazioni industriali, dove stanno procedendo i confronti sul CCNL degli operai, impiegati e della trasformazione agricola, nonché per la pesca sui contratti dei non imbarcati e, per il prossimo anno, degli imbarcati). Ma al di là della sottoscrizione dei contratti a cui siamo sempre arrivati con reciproca soddisfazione - ha aggiunto Ciaccasassi - sia nell'agricoltura che nella pesca, sono ancora tante le sfide da affrontare insieme, in quello spirito unitario che crediamo sia un fattore comune tra Uila e AGCI Agrital." Tanti i problemi sul tappeto: per la pesca l'assenza di adeguate politiche del lavoro, in cui rimangono ancora irrisolti irrinunciabili obiettivi (dalla CISOA all'inserimento del pescatore tra i lavori usuranti). E ancora, invecchiamento della flotta e difficoltà nel ricambio generazionale, mentre l’ulteriore riduzione della flotta porrà a breve scadenza il problema degli esodati. Una politica europea che spinge inesorabilmente verso un green deal, senza dare per questo pur condivisibile percorso tempi e strumenti adeguati a gestire la transizione e raggiungere vivi i traguardi posti su un calendario troppo breve. Uno scenario complesso, complicato ulteriormente dalle emergenze come quelle del granchio blu, e che potrebbe aggravarsi ulteriormente con la riforma della tassazione dei prodotti energetici. Mentre in agricoltura, dopo gli errori del recente passato, la Commissione Europea, dopo aver spinto troppo sull'acceleratore, viene costretta a clamorose retromarce di fronte all'ondata di proteste che ha investito l'europa, con una Politica Agricola Comune-PAC da semplificare e migliorare, in senso meno ideologico e più vicino alle esigenze delle aziende agricole. Bisogna cercare inoltre una soluzione al problema dei prezzi riconosciuti ai produttori e della ripartizione del valore aggiunto lungo tutta la filiera. “Siamo sicuri che in questi complicati frangenti la UILA sarà tra i protagonisti la ricerca di tutte le possibili soluzioni - ha concluso Ciaccasassi - e che nella sua lealtà sindacale troveremo un interlocutore attento e capace con cui costruire insieme il futuro del settore primario".