Venerdì, 24 Ottobre, 2025

AGCI Agroalimentare in Abruzzo: tra eccellenze cooperative e sfide strategiche

Prosegue il viaggio di AGCI Agroalimentare nella realtà delle Cooperative AGCI, con una tappa significativa in Abruzzo, terra autentica e laboriosa, dove la cooperazione agricola continua a dimostrare forza, visione e resilienza.

Nel corso della visita, abbiamo incontrato realtà brillanti dell’ortofrutta, esempi concreti di imprenditorialità cooperativa che investono in innovazione, sostenibilità e qualità. Le imprese abruzzesi, pur affrontando sfide complesse come la carenza di manodopera, la riduzione dei fitofarmaci e la marginalità economica, non si arrendono. Al contrario, continuano a crescere, valorizzando il territorio e contribuendo con prodotti d’eccellenza al prestigio dell’agroalimentare italiano.

Un sentito ringraziamento va a O.P. Covalpa Abruzzo AMPP (Associazione Marsicana Produttori Patate), alla Cooperativa Primavera e a tutte le cooperative che ci hanno accolto con generosità e spirito di condivisione. Un grazie particolare al Presidente di AGCI Abruzzo e Molise, Fabio Travaglini, per la sua presenza e il costante supporto.

La visita ha incluso un incontro operativo presso la sede di Covalpa a Celano, dove si è svolto un confronto concreto tra AGCI Agroalimentare e i rappresentanti delle filiere ortofrutticole del Fucino. Presenti, tra gli altri, il Presidente e il Responsabile di AGCI Agroalimentare, Antonello Capua e Alessio Ciaccasassi, il presidente di AGCI Abruzzo e Molise Fabio Travaglini, l’amministratore delegato del Covalpa Marcello Di Pasquale i dirigenti Costanzo Fellini e Antonio Del Corvo, la legal specialist Simona Napoleone, il cooperatore Francesco Labbrozzi, il presidente del Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino, e lo staff del consorzio.

Durante l’incontro sono emerse criticità urgenti:
- Grave carenza di manodopera stagionale, aggravata da problemi di accoglienza e alloggi;
- Difficoltà nell’uso dei fitosanitari, con particolare riferimento alla coltivazione degli spinaci, penalizzata dalla rimozione del Dual Gold;
- Penalizzazione dell’Italia sull’uso dei prodotti fitosanitari, con una riduzione del 60% non compensata da soluzioni tecniche equivalenti;
- Necessità di rilanciare la Patata del Fucino IGP su scala nazionale;
- Revisione dei criteri regionali per i CSR, che oggi penalizzano le cooperative a favore delle micro imprese;
- Mantenimento dei benefici operativi per il settore pataticolo, ammesso da due anni ma ancora a rischio.

AGCI Agroalimentare ha confermato il proprio impegno a portare queste istanze ai tavoli istituzionali, per costruire politiche agricole più eque e capaci di valorizzare il ruolo strategico della cooperazione.

In chiusura, il Presidente Travaglini ha sottolineato l’urgenza di investire nella formazione agricola, rilanciando il dialogo con gli istituti agrari e cogliendo le opportunità offerte dal protocollo AGCI-Ministero della Giustizia, che prevede percorsi formativi e occupazionali per detenuti, con incentivi fiscali fino all’80%.

Ha inoltre richiamato l’importanza di rafforzare i servizi alle cooperative, in un momento delicato per il sistema, e ha ribadito la volontà di proseguire il confronto con altre realtà del territorio, come la Cooperativa San Rocco, attiva nella produzione del carciofo di Cupello IGP, prodotto di nicchia da valorizzare a livello nazionale.