Venerdì, 23 Settembre, 2022

Alleanza delle Cooperative Italiane incontra la delegazione dei cooperatori americani

Una giornata caratterizzata dalla condivisione, dal confronto di esperienze tra cooperative americane e italiane è stata quella di martedì 20 Settembre, tra l’Alleanza delle Cooperative Italiane e la delegazione americana presso Piazza XX Settembre, a Bologna.

Sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, inclusione sociale, agricoltura sostenibile, le buone pratiche delle nostre cooperative. Questi alcuni degli argomenti che sono stati affrontati e condivisi da esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo della cooperazione e cooperatori.

Emanuele Monaci, Presidente di General-Mutua SMS, nonché Vicepresidente di AGCI Emilia- Romagna, ha ricordato la storia, le origini di General Mutua e lo scopo per cui essa è nata: “gestire un sistema integrativo complementare all’assistenza sanitaria e parasanitaria, sia in forma diretta che indiretta, attraverso le convenzioni con Presidi e con strutture sanitarie, sia pubbliche che private, finalizzate a fornire prestazioni aggiuntive rispetto a quelle erogate al Servizio Sanitario Nazionale. Oggi rappresenta la Mutua del sistema di Agci Nazionale e conta oltre 10 000 soci sparsi sull’intero territorio italiano”. “General Mutua – ha continuato Monaci - ha conquistato il primo posto dell’indice di gradimento nell’indagine condotta dall’autorevole Istituto Tedesco “Qualità e Finanza” come: “Migliori in Italia, Campioni del Servizio negli ultimi 4 anni”.

Giuseppe Gizzi, Presidente di Foncoop e Responsabile delle Relazioni Industriali AGCI, dopo aver illustrato ai partecipanti le origini e la storia del Fondo, ha mostrato quali sono stati negli anni le opportunità concrete e i contributi che il Fondo Paritetico Interprofessionale nazionale per la Formazione Continua ha offerto alle imprese e alle cooperative.

“Gli avvisi che vengono pubblicati – ha ricordato Gizzi - si basano essenzialmente sui valori e sui principi della cooperazione quali: solidarietà, innovazione, sostenibilità, inclusione sociale, digitalizzazione, sostenendo, in particolare, la domanda formativa dei lavoratori e delle lavoratrici di imprese e cooperative. Foncoop è una grande occasione per il sistema cooperativo considerando che la formazione è garanzia di stabilità occupazionale, è espressione di qualità e competenza professionale”.

Sono intervenuti anche cooperative aderenti ad AGCI rappresentate da Pietro Segata, Presidente della Società cooperativa “Dolce” e Katia Ceccarelli, Presidente della cooperativa sociale “Ancora Servizi”

Massimo Mota, Copresidente di Alleanza Emilia-Romagna e Presidente di AGCI Emilia-Romagna, ha chiuso i lavori porgendo i suoi saluti e sottolineando che: “Tutte le testimonianze che sono state portate qui oggi, da quelle italiane a quelle americane, sono accomunate da un unico filo conduttore, tradizionale ma sempre nuovo, che è quello della cooperazione che rappresenta l’esigenza di partecipazione dei cittadini alla costruzione del proprio futuro e la soluzione dei bisogni della propria vita, attraverso la forza del gruppo.

L’Italia conserva un debito nei confronti degli Stati Uniti che hanno permesso l’introduzione della moderna democrazia. Le minacce che oggi arrivano proprio alla democrazia non solo fanno male, ma ci inducono a riflettere su cosa si è rotto, su cosa non funziona oggi, anche se rispetto al passato, viviamo in una condizione di maggiore benessere.

Il disagio che tutti avvertiamo è probabilmente dovuto anche al fatto di vivere in un mondo globale dove gran parte delle scelte è fuori dal controllo degli individui.

Dove è più forte il modello cooperativo frutto di coinvolgimento e di partecipazione alla costruzione del proprio futuro, le tensioni sociali sono meno pericolose. Cooperazione vuol dire democrazia economica e sociale, nel senso che attraverso la Cooperazione si è più padroni del proprio destino”.