Martedì, 6 Ottobre, 2026

Sicurezza in agricoltura: una strategia per salvare le imprese. Modernizzazione dei mezzi, controlli efficaci e reti certificate

Questa mattina al CNEL si è tenuto l’incontro promosso da FederAcma, dedicato al confronto sulle priorità del settore e alla definizione di un’agenda di lavoro per il 2027. La riunione ha coinvolto imprese, tecnici e rappresentanti delle organizzazioni cooperative, con un focus sui nodi regolatori e sulle esigenze di modernizzazione delle filiere.
Al centro del dibattito: semplificazione normativa, transizione digitale, qualificazione delle competenze e un rapporto più efficiente tra imprese e Pubblica Amministrazione. FederAcma ha evidenziato la necessità di procedure più snelle e di un dialogo istituzionale stabile, capace di sostenere gli investimenti e ridurre le asimmetrie che frenano la competitività.

Tra gli interventi della tavola rotonda, quello di Raffaele Marchese, responsabile del Dipartimento Agroalimentare di AGCI AgroIttico, che ha richiamato l’urgenza di un approccio più concreto alle politiche di settore:
“Le imprese chiedono certezze, tempi chiari e strumenti che funzionino. La collaborazione con il CNEL può diventare un acceleratore se trasformiamo le analisi in misure operative, soprattutto su controlli, tracciabilità e digitalizzazione delle filiere. 
La meccanizzazione agricola, inoltre, deve essere gestita in forma cooperativa: è l’unico modo per garantire sicurezza, qualità e investimenti sostenibili. Le imprese da sole non riescono a sostenere costi, adempimenti e manutenzione.
La cooperazione permette mezzi adeguati, procedure corrette e interventi più sicuri. Senza macchine in regola le assicurazioni non coprono i rischi - ha avvertito il responsabile del Dipartimento agroalimentare di AGCI AgroIttico - le cooperative sono le uniche in grado di gestire innovazione, tracciabilità e modelli complessi. Per questo avanziamo in questa sede la proposta di riconoscimento della gestione cooperativa della meccanizzazione agricola - ha concluso Marchese -
è il modello che funziona, che protegge le imprese e rende possibile investire.”

FederAcma ha annunciato l’avvio di un percorso tecnico con il CNEL per la definizione di un pacchetto di proposte da presentare ai Ministeri competenti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo e migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche.