Giovedì, 28 Maggio, 2026

VII Congresso di AGCI Imprese Sociali

“Scenario attuale ed evoluzioni in corso: il ruolo della cooperazione sociale”. Questo il titolo del Congresso del settore sociale di AGCI – Associazione Generale Cooperative Italiane che si è tenuto a Roma, presso Palazzo Merulana.
 

Grazie all’intervento di Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità; di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; di Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale della Regione Lazio; di Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro del Comune di Roma; di Marco Scurria, senatore FDI; Cristina Almici, deputata di FDI; Silvio Lai, deputato PD; di Maria Chiara Gadda, deputata Italia Viva;  Marco Lombardo, deputato Azione; Gabriele Sepio, avvocato e docente; Stefano Arduini, giornalista e direttore di Vita e del professor Stefano Zamagni.

Grazie anche a Stefano Granata, presidente di Confcooperative Federsolidarietà e a Massimo Ascari , presidente di Legacoop Sociali.

Un ringraziamento a Emanuele Monaci, Vicepresidente Vicario di AGCI Imprese Sociali che ha sostituito la presidente Giuseppina Colosimo, assente per impegni inderogabili,  aprendo i lavori con la relazione di fine mandato.

A concludere i lavori il presidente di Agci Nazionale Massimo Mota. Ha moderato l’evento Simona Rolandi, giornalista Rai.

Le vere protagoniste le nostre cooperative sociali: esempio concreto di impegno, lavoro e inclusione che hanno raccontato le loro belle storie.

Il Congresso nazionale di AGCI Imprese Sociali si apre in un tempo non ordinario. Si apre in una fase nella quale il welfare non è più soltanto una politica pubblica tra le altre, ma è diventato una delle grandi questioni democratiche del nostro Paese.

Perché una democrazia non si misura solo dalla forza delle sue istituzioni, dalla qualità delle sue leggi o dalla libertà formale dei suoi cittadini. Una democrazia si misura anche dalla capacità di rendere effettivi i diritti nella vita quotidiana delle persone: nel diritto di un anziano non autosufficiente a essere assistito con dignità; nel diritto di una bambina e di un bambino ad accedere a servizi educativi di qualità; nella possibilità di una persona con disabilità di costruire autonomia; nel sostegno a una famiglia fragile; nella capacità di un territorio di non lasciare indietro nessuno.

Viviamo un tempo attraversato da trasformazioni profonde: l’invecchiamento della popolazione, la non autosufficienza, la povertà educativa, le disuguaglianze territoriali, la solitudine, le nuove marginalità, la difficoltà crescente di accesso ai servizi. Non siamo davanti a fenomeni passeggeri. Siamo dentro una trasformazione strutturale della società italiana. E su questo ha riflettuto il Congresso

Alcuni dati su AGCI Imprese Sociali:

Il settore Imprese Sociali di AGCI nasce nel 1998 come associazione nazionale delle cooperative sociali che operano ai sensi della Legge n. 381/1991 e del Decreto legislativo n. 112/2017 e oggi raggruppa 1.112 cooperative del settore sociale, per un totale di circa 212.777 soci e 53.633 occupati e un fatturato pari a 1.459.016.025 euro.

L’obiettivo è di promuovere e sviluppare politiche di settore, elaborare e attuare linee programmatiche, curare i rapporti con le istituzioni e le forze politiche, gli altri movimenti cooperativi e associativi, le parti sociali, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, nonché per favorire la crescita delle cooperative aderenti attraverso percorsi progettuali, formativi, di qualificazione, di aggiornamento professionale e innovazione sociale.