Giovedì, 2 Ottobre, 2025

AGCI Agroalimentare: “Ripensare la PAC anche per rafforzare la cooperazione agricola tra Europa e Nord America"

Agricoltura transatlantica: dialogo, sfide e prospettive

Si è conclusa oggi la 41ª edizione della North American / European Union Agriconference, ospitata per la prima volta in Italia, presso lo Sheraton Lake Como Hotel. L’evento, tenutosi il 1 e 2 ottobre, ha riunito oltre 250 rappresentanti del settore agricolo provenienti da Unione Europea, Canada, Stati Uniti e Messico.

Organizzata con il supporto di Copa-Cogeca e delle principali organizzazioni agricole italiane – Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Coldiretti e Alleanza Cooperative (AGCI Agroalimentare, Legacoop Agroalimentare, Confcooperative FedAgriPesca) – la conferenza ha affrontato temi cruciali per il futuro dell’agricoltura transatlantica: cambiamento climatico, commercio internazionale, innovazione tecnologica e gestione delle aree interne.

Nel suo intervento del 1° ottobre, il Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen ha sottolineato la necessità di una visione agricola comune tra Unione Europea e Nord America, fondata su sostenibilità, equità e innovazione. Ha ribadito l’impegno della Commissione nel rendere la Politica Agricola Comune più flessibile e mirata, capace di rispondere alle esigenze dei territori e di garantire un reddito equo agli agricoltori. Hansen ha inoltre evidenziato l’importanza di investire nella transizione ecologica e digitale del settore agroalimentare, promuovendo pratiche agricole rigenerative e rafforzando la sovranità alimentare europea.

“La conferenza ha confermato il valore del dialogo tra le due sponde dell’Atlantico, ma ritengo che, ancora più rilevante, sia l’esistenza di margini importanti per rivede la struttura della Politica Agricola Comune – ha dichiarato Antonello Capua, presidente AGCI Agroalimentare – In consultazione con il commissario Hansen, abbiamo condiviso l’idea di un format più dinamico e orientato ai risultati, capace di coinvolgere maggiormente le filiere produttive e i territori.”

La dichiarazione di Capua apre la strada a una possibile revisione del modello organizzativo della PAC, con l’obiettivo di renderla più efficace nel promuovere soluzioni condivise e azioni concrete.

L’appuntamento con la Conferenza è rinnovato per il 2027, con l’auspicio che le proposte emerse a Como possano tradursi in un’agricoltura più sostenibile, resiliente e inclusiva.