Mercoledì, 1 Ottobre, 2025

Capua (Agci Agroalimentare): "Agricoltura bene comune dell'umanità, lavorare su ricambio generazionale"

Al via a Como la North American–EU Agriculture Conference

Si è aperta oggi presso lo Sheraton Lake Como Hotel la 41ª edizione della North American–EU Agriculture Conference, evento biennale che riunisce oltre 250 leader del settore agricolo provenienti da Unione Europea, Stati Uniti, Canada e Messico. La conferenza, che proseguirà fino al 2 ottobre, rappresenta una piattaforma strategica per affrontare le sfide globali dell’agricoltura attraverso un dialogo transatlantico.
L’evento è ospitato dalle organizzazioni agricole, tra le quali #AlleanzadelleCooperative.

Dopo il saluto del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, sono intervenuti il presidente del Copa e di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il presidente di CIA-Agricoltori italiani Cristiano Fini, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini e, per Alleanza Cooperative Italiane, il presidente di AGCI Agroalimentare Antonello Capua, il presidente di Confcooperative FedAgriPesca Raffaele Drei e il presidente Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti.
Antonello Capua, presidente del settore agroalimentare di AGCI, ha aperto i lavori con un discorso appassionato:
“Questa biennale non è soltanto una conferenza. È una piattaforma strategica di dialogo internazionale, uno spazio in cui valori, interessi e prospettive diverse si confrontano e costruiscono visioni condivise per il futuro dell’agricoltura globale.”

Capua ha sottolineato come l’agricoltura sia molto più di un settore economico:
“È cultura, identità, presidio ambientale, coesione sociale e comunità. E questo sentimento è ancora più vivo nell’ambito della cooperazione che qui mi pregio di rappresentare.”

Nel suo intervento, ha evidenziato le sfide urgenti che accomunano le due sponde dell’Atlantico: la volatilità dei mercati, la transizione ecologica, l’innovazione tecnologica e digitale, e la questione demografica legata al ricambio generazionale.
“Il futuro dell’agricoltura non può essere discusso all’interno dei confini di un singolo Paese o continente. È necessario un dialogo transatlantico, ma senza dimenticare le identità locali che devono essere rispettate e valorizzate.”

Ha concluso con una riflessione profonda:
“L’essere umano può vivere anche rinunciando a molte cose, ma per vivere ha bisogno di nutrirsi. Ecco perché l’agricoltura è il bene prezioso di tutta l’umanità ed è nostro dovere difenderla.”

Alla chiusura dei lavori è atteso l’intervento del Commissario UE all’Agricoltura Christophe Hansen.

La conferenza prosegue domani con tavole rotonde dedicate a sostenibilità, commercio internazionale e innovazione cooperativa.