Consiglio AGRIFISH: una vittoria per la pesca mediterranea

Buone notizie da Bruxelles per il settore pesca. Dopo oltre 40 ore di intense trattative, il Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Unione Europea ha respinto le proposte della Commissione che prevedevano una drastica riduzione delle giornate di pesca per il 2026. Una misura che avrebbe messo in ginocchio le marinerie e compromesso la tenuta socioeconomica di interi territori costieri.
Grazie all’azione congiunta di Italia, Francia e Spagna, che hanno presentato un documento comune alla presidenza del Consiglio AGRIFISH, è stata affermata una linea di responsabilità e buon senso, capace di coniugare la sostenibilità ambientale con la tutela del lavoro e della dignità dei pescatori.
L’obiettivo condiviso del documento è quello di contrastare ogni ulteriore tentativo di riduzione estrema delle giornate di pesca, che non può essere perseguito attraverso misure sproporzionate e inefficaci. La sostenibilità del settore passa attraverso il rispetto delle comunità costiere, della loro storia e del loro diritto a lavorare. Il compromesso raggiunto permette di mantenere lo status quo con una riduzione delle giornate di pesca che attraverso il meccanismo delle compensazioni ci auguriamo venga azzerato.
«È una giornata storica per la pesca mediterranea – dichiara il presidente di AGCI Pesca e Acquacoltura, Enrico Casola – Il lavoro svolto in questi giorni ha un valore superiore in quanto abbiamo evitato un colpo durissimo al comparto, migliorando le condizioni operative rispetto all’anno precedente. Ha prevalso la ragione sull’ideologia, ed il lavoro del ministro Lollobrigida tende a riportare al centro della politica europea i bisogni dei cittadini e fa piacere che tutti i paesi abbiano risposto positivamente alla proposta che rappresenta un salto in avanti della politica europea. Rimane la speranza che la commissione europea comprenda il messaggio».
AGCI Pesca e Acquacoltura esprime profonda gratitudine al Ministro Lollobrigida e ai dirigenti del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per il lavoro svolto, e a tutte le associazioni di categoria che hanno contribuito a questo importante risultato.

